Possiedo una 451 cdi pulse immatricolata nel 2008 e già da subito presentava il problema della difficoltà di inserimento della retromarcia e successivamente della "D". In alcuni casi bastava "forzare" inserendo la prima in maniera manuale, in altri invece bisognava spegnere e riaccendere.
Un bel giorno, all'avviamento di mattina sul display è apparso un messaggio di errore e l'auto non si è neanche avviata.
Sono venuti a prenderla col carro attrezzi, l'hanno portata in officina dove mi è stato riferito che c'è un difetto al cambio e per ovviarlo viene sostituita la frizione e lubrificato un particolare. Mi venne anche riferito anche se a denti stretti che l'intervento non era da considerarsi certamente risolutivo ma al momento erano le uniche operazioni indicate per cercare di risolvere il problema.
Mi venne riconsegnata l'auto ma il problema di tanto in tanto si ripresentava oltre a notare che spesso negli inserimenti da fermo o quasi si manifestavano sobbalzi e rumori come un forte schiocco e in occasione di un tagliando lo feci presente. Al ritiro dell'auto mi fu riferito che avevano provveduto a ricodificare il cambio (o qualcosa del genere) e credo ad aggiornare il software. Se non sbaglio in questa occasione mi fu anche sostituito l'attuatore della frizione. Di li a poco sarebbe scaduta la garanzia.
Anche dopo questa riparazione il problema è rimasto come sono rimasti, nell'inserimento della retromarcia e della prima da fermo o quasi, dei sobbalzi come se la frizione fosse rimasta attaccata. Mi sono informato in officina ma dopo che la garanzia è scaduta, eventuali ulteriori riparazioni dovrei effettuarle a mie spese.
Tutto questo non è assolutamente giusto dal momento che tale difetto presente sin dall'inizio di fatto non è stato mai risolto. La casa madre dovrebbe quindi provvedere a sue spese alla riparazione anche se il periodo di garanzia è scaduto.
Grazie dell'attenzione
Messaggio modificato da alext5, 25 novembre 2011 - 16:36












